Nuovo titolo del libro ”Non lo so” modifica titolo e copertina

Soldi, sogni e progetti
Ciuccio – Biella, ma allora hai deciso cosa fare nella vita? L’avvocatessa non ti piace ma è il tuo mestiere, io conosco tanta gente importante, ti posso inserire ovunque.
Biella – Anche nel cinema?
Ciuccio – Si!! Ti voglio attrice.
Biella – No, voglio fare l’influencer.
Ciuccio – Amore mio, sai che io ti voglio bene, mi basta solo scrivere il tuo hashtag e io ti farò avere 100.000 followers in un giorno.
Biella – Ma tu in cambio vuoi la mia vita.
Ciuccio – No, voglio solo un tuo sorriso.
Biella – Ma sto sempre ridendo. Secondo me sei solo un furbo, stai cercando di darmi tutto per avermi. Sei come quei registi di Hollywood che offrono una parte nel film in cambio di sesso.
Ciuccio – Ma io non sono nessuno! Sono solo una persona che tiene a te e ti vuole rendere la vita più semplice. Voglio realizzare i tuoi desideri.
Biella – Il genio della lampada?
Ciuccio – Sono solo una persona generosa che vuole vedere sempre il sorriso della gente, voglio un mondo migliore.
Biella – Allora pensa al tuo di sorriso che sei sempre triste. Prova a fare il comico, vedrai che farai ridere tanta gente.
Ciuccio – Ci avevo pensato ma non sono una persona spiritosa.
Biella – Allora vai in banca e manda bonifici diretti a tutti.
Ciuccio – Con te mi trovo bene, dai risposte intelligenti. Non ho mai sopportato l’ignoranza, mi fa venire il nervoso e divento irascibile.
Biella – A volta l’ignoranza che dici tu è solo un incomprensione, e magari sei tu che non hai afferrato il messaggio.
Ciuccio – Stai dicendo che sono una persona poco empatica?
Biella – Forse quando non cogli il significato di una risposta non è ignoranza altrui ma solo il fatto che non sei empatico, quindi si. Dovresti imparare a metterti più spesso nei panni degli altri per avere una veduta più ampia.
Ciuccio – Non lo so, io per stravedevo sin dalle scuole, ci siamo allontanati per ben 20 anni ma poi quando ci siamo rivisti ho provato subito una forte energia, mi batteva il cuore. Pensavo solo a te, vedevo solo te.
Biella – Ma sei pazzo? Ma di cosa stai parlando, cosa fai per una scopata.
Ciuccio – Allora non capisci, tu eri tutto per me, e lo sei ancora. Tutto quello che ho fatto è stato solo per te. Ho iniziato a fare sculture perché volevo raffigurare il tuo volto e di nessun altro.
Biella – Dove sarebbero queste sculture? Io non le ho mai viste e non sapevo nemmeno che facessi lo scultore!
Ciuccio – L’ho tenuto nascosto perché per me era una cosa molto intima, non l’ho mai detto a nessuno. Ma non ne voglio parlare, le mie sculture sono delle cagate. Voglio parlare di te e di quello che provo.
Biella – Mi hai già detto abbastanza e sempre un innamorato che fra un pò mostrerà ridondanza affettiva.
Ciuccio – Ma no! Con te ho ritrovato il sorriso, sei sempre così solare a vivace, cercavo la felicità e con te l’ho trovata.
Biella – Visto che stiamo parlando di amore e che sembri serio, cosa mi dici di Solea?
Ciuccio – Solea è solo un ricordo, non appartiene più al presente, quando penso a lei mi viene in mente solo il passato. Non è più realtà e adesso ci sei solo tu, il mio presente e spero futuro.
Biella – Oh Dio Ciuccio, tu sei fuori di testa, da una scopata adesso il libro cuore.
Ciuccio – Le lusinghe del Demonio? Qualcuno ci potrebbe credere.
Biella – Tanta gente ci crede, anzi, tante ragazze.
Ciuccio – Ma non dire fesserie, ho tutta una mia teoria sul Demonio.
Biella – Sei uno a cui piace tanto l’attenzione e ci provi gusto a sedurre, non solo per soddisfare le tue voglie sessuali ma anche per soddisfazione.
Ciuccio – Voglio attenzione o mi piace vedere la reazione delle ragazze? Secondo me c’è differenza. Una persona cerca l’attenzione per sentirsi importante, io mi sento già importante e non ho bisogno del parere della gente, a me piace vedere la loro reazione nel volto per vedere se quello che ho fatto è stato interessante.
Biella – Si infatti, cerchi approvazione, è la stessa cosa di cercare attenzione.
Ciuccio – Non è la stessa cosa, è una questione di insicurezza, non sono mai troppo convinto di me stesso e ho bisogno del parere della gente per capire se quello che ho fatto è stato giusto.
Biella – Come sei idiota, ti sei appena contradetto. Pochi secondi fa hai detto che hai bisogno del parere della gente. Vuoi sapere se le ragazze ti ignorano perché tu fai cose sbagliate?
Ciucco – In che senso?
Biella – Se cerchi parere è perché hai sempre pensato che a loro fai cose sbagliate, è solo per sedurre meglio. Il discorso cade sempre nella figa. Non accetti il fatto di essere negato da quelle che ti piacciono e pensi che se ti ignorano hai fatto qualcosa che non andava. Non le piaci! Non gliela fai venire bagnata!
Ciuccio – E stai zitta, stai dicendo solo idiozie.
Biella – Certo, le donne sono attratte dal portafoglio, dalla simpatia, dall’intelligenza, io direi anche dal cazzo! E un bel culo.
Ciuccio – Ma ce l’hai stretta!
Biella – E tu che ne sai?
Ciuccio – Biella hai solo 18 anni! Cosa vuoi che avrai fatto alla tua età, non ti entra nemmeno un lombrico.
Biella – Ma tu di anatomia femminile non sai nulla, a scuola eri scarso e non sai nemmeno cos’è un ormone, ma finiscila.
Ciuccio – Guardo tanti film e si impara molto dai film.
Biella – Pensi di istruirti con i film? Mi fai ridere, provo un pò di pena, ti hanno rimandato tre volte in prima e oltre non sei riuscito ad andare.
Ciuccio – Allora vedi che l’intelligenza è importante? Ti stai contraddicendo. Ma poi che te ne frega della perfezione? Io sono bello in certi momenti, in certi momenti no, dipende dalla luce e dalle angolazioni. Ma per il resto sono perfetto. Simpatico, brillante, intelligente, divertente, abbastanza pazzo da farti fare follie, con me non sarai mai annoiata, nemmeno a letto. E poi so fare tutto.
Biella – Ma io voglio un modello, e palestrato.
Ciuccio – Tutto qui? Ma che ci vuole? Vado in palestra da un chirurgo.
Biella – Ti mancano i soldi per tutte e due le cose.
Ciuccio – Vedi che i soldi contano?
Biella – Nessuno ti ha mai detto che i soldi non contano, ma non li puoi usare per comprare il cuore di una donna, per quello ci vuole molto di più.
Ciuccio – Quanto di più? 10 milioni di euro?
Biella – Che imbecille, con te non fa a parlare.
Ciuccio – Senti non fare l’ipocrita, se un uomo è bello e ricco piace a tutte, tutte. Come mi spieghi che sui social le persone ricche e famose hanno milioni di followers e che sono le uniche che ricevono commenti? Come mi spieghi che milioni di persone seguono Elon Musk e Jeff Bezos e che l’inventore dell’arte 3D non ha nemmeno 600 followers? Come mai l’inventore dell’arte 3d che è spettacolare non ha nemmeno 600 followers e Jeff Koons che fa sculture di palloncini ma è l’artista più ricco al mondo ha più di 50.000 followers? Siete tutte attratte dai soldi.
Biella – E come mai ragazze sconosciute vengono stuprate da registi di Hollywood che li potrebbero dare una parte in un film e che sono straricchi? Non li basterebbe schioccare le dita?
Ciuccio – E come mai il re del porno che aveva tutte le ragazze che gli saltavano addosso ha avuto la necessità di stuprare ragazze? Quelli sono solo registi malati. E come mai Berlusconi si è sposato una ventenne?
Biella – Mi piaci anche se sei povero. Portami fuori, ce l’hai una macchina per andare in ristorante? Una casa dove fare l’amore? Capisci che non è questione di ricchezza ma che tu non sei nelle condizioni per fare una vita normale come tutti i Cristiani.
Ciuccio – Secondo me ti piacciono ma c’è solo la questione della mia condizione economica. Non negarlo. Sai che ho scovato una mia foto nel tuo computer?
Biella – Ciuccio, non ti lavi e ti puzza l’alito.
Ciuccio – Tu senti il mio odore solo quando sono tornato dal lavoro, è l’unico momento in cui ci incontriamo e poi l’alito che senti è il sigaro.
Biella – Appunto, forse è meglio che quando finisci di lavorare ti faccia una doccia al lavoro e non venire al bar a farmi fare una figura di merda, e i sigari non mi piacciono.
Ciuccio – Fosse solo questo il problema, lavarsi costa nulla.
Biella – Quello strano pelo nel neo sotto gli occhi, non ci riesci a levarlo?
Ciuccio – Solo un pelo? Ma in testa sono pieno di peli.
Biella – Troppi, ti dovresti tagliarli.
Ciuccio – Il barbiere costa solo 10 euro. Se vuoi da domani mi prendo cura del mio corpo, vado dal barbiere e l’estetista, riparliamone domani.
Biella- Ciucco, sei un ragazzo tutto particolare, in un modo o nell’altro riesci ad attrarmi, ma questa tua insistenza è dannosa per entrambi, a nessuna piacciono i ragazzi morbosi, forse se avessi usato un’altro approccio ci sarei stata.
Ciuccio – Ma io non sono il morbo di Parkinson, sono il morbo dei capogiri, sono sicuro che a letto te li farò venire.
Biella – Gesù Cristo, a me sembri un attore più che altro. Allora violentami se hai tutta questa voglia di fare sesso.
Ciuccio – Ci stavo pensando ma ho paura di metterti incinta.
Biella – Per quale motivo? Dove è finito il tuo coraggio?
Ciuccio – Non ho i soldi per comprare i preservativi.
Biella – Mettici una busta.
Ciuccio – So che se ti metto incinta sarai mia per molto tempo ma non saprei come mantenere nostro figlio.
Biella – Infatti, cercati un altro lavoro. Almeno 10 euro per il barbiere sei riuscito a metterle da parte?
Ciuccio – Mi basta vendere un giradischi e riesco a mettermi da parte anche i soldi per il ristorante e il nostro primo appuntamento. Ne vendo e ho anche i soldi per il Taxi. Non ho bisogno di guardare la tua bellezza per nutrire passione nei tuoi confronti. Sai che sono rimasto giorni a leggere le nostre lettere di scuola e non mi sono stancato? Sembrava fossi qui con me e le rileggerei.
Biella – Ma quelle erano solo lettere dei temi d’Italiano, non c’era nulla di affettivo.
Ciucco – Io riuscivo a percepire le tue emozioni, anche se non erano rivolte a me. Ti posso chiedere cosa fai la sera e non ci sentiamo?
Biella – Guarda che si stiamo sentendo solo da tre giorni e che siamo rimasti senza vederci da circa 1 anno.
Ciuccio – Mi sembrano tre lunghissimo giorni da favola, con te il tempo si ferma.
Biella – Bene, se non altro ti provoco un beneficio e non invecchi. Almeno questo te lo posso concedere. Il fatto è che io non ti sto negando la mia presenza ma…
Ciuccio – Vuoi solo essere una mia amica.
Biella – Esatto. Io cerco solo un amico con cui fare sesso più volte alla settimana e che lo faccia solo con me.
Ciuccio – Se lo fai solo con lui è il tuo compagno.
Biella – Senza obblighi e limitazioni. Ho bisogno di passare tanto tempo con le mie amiche e uscire solo con loro per fare la spiritosa con gli altri ragazzi.
Ciuccio – Quando non so cosa fai vado in panico, che fai la sera?
Biella – Ma la vuoi smettere? Vedi che sei soffocante? Mi faccio i cazzi miei e lasciami i miei spazi, ci sentiamo solo da tre giorni.
Ciuccio – Biella, io e te abbiamo passato tanti momenti di intesa in passato, eravamo affiatati, brevi ma intensi.
Biella – Si, nel boccale della birra e alle slot machine perdendo decine di euro. Continua, eravamo una coppia innamorata e passionale? Nella tua testa.
Ciuccio – Non aggiungi idiota? Ormai mi ci sono abituato a farmi chiamare idiota. Io e te avevamo un’intesa mentale che tutti ci invidiavano.
Biella – Quello che non è mai iniziato.
Ciuccio – Sono sempre stato convinto che tra noi due poteva funzionare, sei tu che non capivi quanto io fossi interessato a te. Ho cercato di fartelo capire in mille modi ma avevo paura di espormi. Secondo me dovevi prestare più attenzione, credo che la cosa fosse evidente agli occhi di tutti e che tu facevi finta di non capire. Se sapessi come mi sento a pensare a te, provo emozioni ma forti ma allo stesso tempo un sentimento di solitudine, perché vorrei stare sempre con te.
Biella – Nelle mie tasche c’è posto.
Ciuccio – Cerca almeno di capirmi, anche se non mi ami almeno mostrami dolcezza e…
Biella – Compassione? Vuoi dire questo dalla gente? Compassione? Ti dico una cosa, contemplare la Dea che non esiste ti fa solo male, e tu mi vedi cosi’ bella perché sono carne fresca, se avessi avuto anche te la mia età non saresti stato cosi’ passionale.
Ciuccio – Non è questione di carne, nel mondo ce ne sono a milioni di belle ragazze, i sentimenti non si comandano e io per te provo emozioni forti. Sì è vero, quando vado per strada mi capita spesso di eccitarmi per delle belle curve ma poi finisci lì e dopo pochi minuti tutto si calma. Per te la passione non è momentanea, è una costante eccitazione, un chiodo fisso nella mia mente, sei sempre presente nelle mie fantasie e visioni e prendi il volto delle altre. L’emozione che provo per te a distanza è più forte di quella fisica a contatto con un’altra ragazza anche bellissima. Non avere paura della concorrenza, non avere paura del mio passato, loro non sono mai uscite dalla mia vita ma le ho messe nella stanza degli ospiti, tu sei in quella matrimoniale. Nella stanza principale e qui non ci può entrare nessun’altra.
Biella – Ma basta, ma chi vi crede a voi uomini, siete tutti uguali, sai perché molti sono fedeli? Perché non gliela davano, ma se una donna si spoglia davanti a voi potete essere innamorati quanto volete che non resistete e ci fate sesso.
Ciuccio – Quindi adesso non è più una questione che non ti piaccio ma che ti devo dimostrare che sono una persona fedele? Mi stai dando una chance.
Biella – No, ci sto cascando, ai tuoi giochetti.
Ciuccio – Perchè stiamo parlando da ore e tu non m’hai ancora cacciato via? Ti lamenti e continui a stare qui con me a parlare, perché ti piace essere sedotta e forse ci stai pensando.
Biella – Ti ripeto che la tua non è seduzione ma
Ciuccio – Le lusinghe del Demonio, allora organizziamo questo esorcismo ma padre Amorth è morto. Comunque non ti facevo cosi’ religiosa.
Biella – Se ti guardo nelle mutande sicuramente ce l’hai avuto duro tutto questo tempo ed è l’uccello che ti sta parlando e hai il cuore proprio lì. Ciuccio da quand’è che non fai sesso?
Ciuccio – Tra me e te c’è un’intesa unica, naturale, ti posso donare tutti i soldi del mondo che tu li vorrai condividere solo con me.
Biella – In un isola deserta magari…Ciuccio forse dobbiamo chiudere il discorso, io sono bella, bellissima, più bella di te, non credi che tu stia ambendo a qualcosa di troppo diverso da te?
Ciuccio – Stai dicendo che sono un cesso?
Biella – Ti sto dicendo quello che penso, e ti confido in tutto segreto che per me l’aspetto fisico è fondamentale quanto un conto in banca. Sai cosa non mi piace di te? Capisci tutto, troppe cose, sei troppo intelligente e mi fai sentire stupida, inferiore.
Ciuccio – Come scusa? Lo vuoi bello e idiota? Senti io non ti sto usando, non ti sto mettendo e le mie non sono le lusinghe del Demonio. Ti confido un segreto, io ti conoscevo già da prima delle scuole, prima che ci incontrassimo di persona. Lessi un tuo Tweet e rimasi folgorato, non ebbi nemmeno il tempo di riflettere che fu subito amore a prima vista.
Biella – Come un colpo di fulmine?
Ciuccio – Esatto, ho pensato a te tutto il giorno, non riuscivo a staccarti dai miei pensieri.
Biella – Ci credo stavi tutto il giorno con me a parlare.
Ciuccio – Davvero? Sembrava fossi assente ed ero dentro il tuo mondo. Quando parli diventa tutto cosi’ leggero.
Biella – Mettiamo che la tua presenza mi fa sentire a mio agio e che voglio continuare a parlare, non ci riusciamo a farlo senza questo gioco di seduzione mieloso?
Ciucco – Dimmi, di cosa vuoi parlare?
Biella – Non lo so, dei tuoi hobby.
Ciuccio – Lo sai quali sono i miei hobby e poi sono poco interessanti. Io voglio parlare solo di te e quanto sei bella.
Biella – Che sono bella lo so già.
Ciuccio – Vedi Biella, se l’avrebbe fatta un’altra la vanitosa e sicura di sé in questo modo mi avrebbe dato fastidio, ma quando sei tu a esporti in questa maniera è semplicemente bellissimo e rimango incantato.
Biella – Perché io sono simpatica.
Ciuccio – Perchè io…
Biella – Ti amo? E dillo, o lo hai già detto? Non ti devi vergognare, tanto è quello che vuoi dire da cinque ore che parliamo.
Ciuccio – Lo sai già che ti amo, ma io cerco di esprimere tutti i miei sentimenti e non solo una parola.
Biella – Una parola può esprimere mille pensieri.
Ciucco – Allora non esisterebbero i romanzi e i film.
Biella – Vedi che mi fai sentire più stupida di te? Hai sempre ragione tu. Credi che in questo modo riuscirai a conquistarmi? Prova a fare lo scemo ogni tanto e a non sapere le cose, soprattutto a non avere sempre la risposta giusta, o pronta.
Ciuccio – Se avessi fatto lo scemo la nostra conversazione sarebbe durata solo 1 minuto, ti avrei sempre dato ragione e finisce li, oppure sarei rimasto 5 ore a fare domande alla professoressa.
Biella – Sarei io?
Ciuccio – Beh se io sono lo scemo tu sei la professoressa.
Biella – Ciuccio, finiscila, va sempre peggio.
Ciuccio – A me sembra che invece ti stai esponendo più apertamente e sto scoprendo una tua intimità più nascosta.
Biella – Si certo, il tesoro nascosto da capitan Uncino.
Ciuccio – Ti ho pensata tutto il giorno.
Biella – Ancora! Sei tutto il giorno con me!
Ciuccio – Ma non è come pensi, io oltre a parlarti ti penso.
Biella – Fammi capire pensi prima di parlare o mentre mi racconti una cosa al posto di pensare quella cosa stai pensando a me? Allora questo vuol dire che mi hai mentito per ben 6 ore e non pensavi quello che dicevi.
Ciuccio – Ma io riesco a pensare due cose allo stesso momento.
Biella – Mago Otelma, non lo sapevo avevi queste doti. Tanto da quanto ti conosco hai sempre la risposta pronta, a volte attendi giorni per averla ma sai sempre smerdare tutti e quando i tuoi spettatori di sentono ti applaudono.
Ciuccio – Allora sono un vero persuasore, come mai a te non riesco a persuaderti?
Biella – Imbecille, se sono quà 6 ore a parlare con te forse ci stai riuscendo.
Ciuccio – Sai non ti credo nemmeno io? Secondo me mi stai ascoltando solo come amica e ti piace come parlo, anche se ti sembro morboso.
Biella – Sarei una masochista? Sentire la seduzione di uno che non mi piace?
Ciuccio – Sono cotto di te.
Biella – Se il sole ti da fastidio vai all’ombra.
Ciuccio – Il sole sei tu, quello che illumina il mio cammino il mio cuore.
Biella – Già, magari ti porto la legna per accendere il fuoco, nel camino.
Ciuccio – Amore mio sembra che siano passati dei mesi senza di te.
Biella – Ma quale amore! E poi sono solo andata in bagno.
Ciuccio – Ormai dipendo da te e dal tuo sorriso, è contagioso.
Biella – Scusa ma sono tutto il giorno seria. E poi non puoi dipendere da nessuno se non da te stesso.
Ciuccio – Non so se riuscirei a vivere senza di te.
Biella – Dai Ciuccio, finiscila, ti piaccio? L’ho capito.
Ciuccio – Vuoi tempo per pensarci?
Biella -Ti stavo per dire questo.
Ciuccio – Sei seria? Amore, dici sul serio?
Biella – Si cafone.
Ciuccio – Sei immensa!
Dopo 5 minuti che Biella parlava al telefono con una sua amica.
Ciuccio – Sto impazzendo senza di te.
Biella – Ero un attimo al telefono!
Ciuccio – Mi sembravano 100 anni, mi stava mancando il respiro. Non so che vita sarebbe la mia senza di te.
Biella – Ti ho detto che ci devo pensare, poi se la mia risposta è si mi puoi anche legare al guinzaglio come un cagnolino e portarmi a spasso. Se vuoi rispondi tu al mio cellulare così io continuo a parlare con te.
Ciuccio – Potresti mettere il vivavoce e farmi sentire la conversazione cosi’ percepisco i tuoi pensieri.
Perché mi lasci sempre solo, sai che io non ho amici. Te ne vai con le tue amiche e mi molli come un sacco di patate.
Biella – Prima di tutto parlare al cellulare con le mie amiche non è andarsene, e poi i tuoi amici, Giulio, Marco, Simona, insomma, tutti, che fine hanno fatto?
Ciuccio – Tutti andati via, non so stare senza di te, ho bisogno della tua presenza.
Biella – Ma tu la mamma non l’hai mai avuta? E poi pensavo che fossi vegano e non avevi bisogno del latte dalle tette. Senti Ciuccio dobbiamo parlare io e te.
Ciuccio – Grazie, speravo me lo dicesti.
Biella – Si lo so, stiamo parlando da 6 ore ma adesso sarà in modo diverso. Sai che mi sono masturbata pensando a te?
Ciuccio – DIO sia benedetto, perché me lo dici solo ora?
Biella – Perché me ne sono pentita.
Ciuccio – Oh no, cosa è successo? Ce l’avevo piccolo? Non riuscivo a venire?
Biella – No, mi hanno vista.
Ciuccio – Chi?
Biella – Mia sorella, ho lasciato la porta aperta ed è entrata, è stato un brutto ricordo. Purtroppo tra me e te è iniziata male.
Ciuccio – Se vuoi la prossima volta faccio io da guardia alla porta.
Biella – Dove? Dentro o fuori?
Ciuccio – Meglio dentro cosi’ siamo sicuri che hai chiuso a chiave. Tu quando ti devi masturbare chiamami, cosi’ vengo a controllare che sia tutto a posto.
Biella – Si certo, così magari passi a un sexy shop e mi porti anche un vibratore.
Ciuccio – Ottima idea. Sai, credo che tu sia la ragazza più bella del mondo e che i miei sentimenti siano giustificati.
Biella – Quindi a scuola quando portavi la giustificazione per l’assenza scrivesti sempre che era per una ragazza?
Ciuccio – Sei troppo simpatica, mi chiedo solo che ne sarà di noi quando andrai a Milano. Io vivo qui in questo piccolo centro di periferia vicino a Roma e tu nel nord, come faremo per incontrarci? Non voglio solo una relazione al telefono.
Biella – Scusa, ma quale relazione? Ancora non ti ho detto cosa ho deciso.
Ciuccio – Se vuoi Biella vado a casa e ci sentiamo domani, che ore sono?
Biella -Forse hai ragione.
Ciuccio – Domani mi vuoi vedere?
Biella – Ci devo pensare, ti chiamo io se ho deciso di vederci.
Dopo 30 minuti squilla il cellulare di Biella. Ma Biella non risponde. Passano circa 5 minuti e ci riprova ma lei attacca subito. Poi spegne il cellulare. Ciuccio va in ansia e non riesce a dormire. Incomincia a imparanoiarsi e pensa persino di prendere la macchina e andare a casa sua, prende le chiavi ma poi le rimette a posto. Va avanti e indietro per la casa e si prende il caffè alle 2 del mattino. Sono già passate due ore e non riesce a stare calmo. Dopo tre ore riesce ad addormentarsi.
Stranamente il giorno seguente sente squillare il cellulare verso mezzogiorno e per sua sorpresa è Biella che lo chiama.
Biella – Ciuccio, sei sveglio? So che oggi non devi andare al lavoro e ho qualcosa da dirti.
Ciuccio – Biella! Pensavo ero io che ti dovevo chiamare, invece…
Biella – Invece è un si.
Ciuccio – Sto pensando bene? Sei seria?
Biella – Sei così bello Ciuccio, simpatico, intelligente, come potrei stare senza di te? Ieri è stata una giornata bellissima.
Ciuccio – Biella, sembri me, mi stai prendendo in giro?
Biella – Si, Ciuccio ti sto prendendo in giro.
Ciuccio – O no, ci stavo cascando, allora non hai ancora deciso?
Biella – Sono molto indecisa, però se vuoi possiamo continuare a parlare, se vuoi sapere la verità alla fine mi piace ascoltarti. Dovrei fare la psicologa, ho sbagliato mestiere.
Ciuccio – Non so perché ma più passano i giorni più penso che ti piaccio, lo intuisco dall’incastro di parole che provocano vibrazioni.
Biella – Come scusa? Adesso sei anche un fisico? Che teoria sarebbe questa.
Ciuccio – Capisco le tue emozioni in base all’algoritmo delle tue parole.
Biella – Ciuccio, oltre all’amore nei miei confronti cosa provi? Alieni e fantasmi? Credo che forse tu non devi parlare con me ma con un terapista.
Ciuccio – Dai, sono certo che mi capisci.
Biella – Lo speri da due giorni, che io sia la tua psicologa.
Ciuccio – Non ha più importanza come sia nata questa mia passione, sai che scrivo tante lettere dedicate a te?
Biella – E a chi le vorresti far leggere? A me? Forse quando sarai mio marito, in questi tempi che corrono io non ho interesse alle tue lagne.
Ciuccio – Non chiamarle lagne, sono vere poesie. Non ricordo come ho ritrovato questa mia vena poetica ma ho sempre scritto in passato. A volte basta un solo commento di una persona per far connettere tutta una storia reale di fatti concreti. In questo caso non mi interessa l’origine e come sia scaturita ma ho tanta voglia di scriverti.
Biella – Ci mancavano solo le lettere e le poesie, DIO santo Ciuccio, mi vuoi morta.
Ciuccio – Tutte le parole che ti vorrei dire, tutti i miei pensieri rimasti rinchiusi nell’oblio delle mie pene. L’oscurità che si trasforma in una rosa. Guardavo le tue fotografia di Facebook e percepivo la tua presenza, ti osservavo mentre cambiavi pettinatura come se fossi stato in bagno con te. Ti sentivo vicina e scrivevo. Quando non postavi mi chiedevo sempre cosa stessi facendo, dov’eri.
Biella – Col mio amante a fare figli, ma da quando mi spiavi e per quanto tempo l’hai fatto?
Ciuccio – Noi ci frequentavamo ma io ero sempre in disparte, non avevo il coraggio di offrire.
Biella – Offrirti? Cos’eri? Un pacco regalo o una birra? Sarebbe questa la tua vena poetica?
Ciuccio – Sai che uso termini strani perché mi metti in soggezione, quando sono di fronte a te tremo tutto e vado in tilt.
Biella – Se vai in tilt cambia il processore. Dai Ciucco…
Ciuccio – Ti senti amata? Ti piace o non ti piace sentirti amata?
Biella – Amata da un uomo che non amo?
Ciuccio – Ma io oltre ad amarti ti rispetto, non ti fa sentire molto importante? Più importante delle altre? Mio padre ha trattato mia madre come una regina ed erano tutte gelose di lei, nonostante ciò anche se erano tutte gelose aveva centinaia di amiche e nessuna di loro le ha fatto mai del male, perché era amata da un uomo forte, possente e rispettato da tutti. Ti offro tutti i soldi di questo mondo, non dovrai più lavorare.
Biella – Mi vuoi comprare? L’amore non si compra.
Ciuccio – Quando starai tutto il giorno per i negozi e a guardare film ti innamorerai di me. Lavoro io per te.
Biella – E se dopo un mese ti lascio?
Ciuccio – Pazienza, per me un mese ti ho donato il mio conto in banca. Non sono mai stato attaccato ai soldi, quando li ho in mano mi danno fastidio. Li devo gettare.
Biella – Buttali da cielo e fai piovere dollari.
Mi sbatti nel letto per un mese e poi ti senti sazio, è questo quello che volevi dire?
Ciuccio – Io ti vorrei tutta la vita, ma ti amo così tanto che…
Biella – Che ti basterebbe poco, se mi ami così tanto faresti di tutto per tenermi tua a vita. Non saresti disposto a poco.
Ciuccio – Ti amo al punto che la tua felicità è più importante della mia. Sai cosa sono venuto a sapere? Che chattavi con Gino.
Biella – Gino chi?
Ciuccio – Quello che lavora all’istituto delle ragionerie. Ma lascialo perdere, sai come ha avuto il diploma? Ha pagato il preside. Io sono davvero colto e non ho pagato nessuno.
Biella – Ma quello non è un preside qualunque, ha preso la mazzetta perché gli faceva lavori in casa.
Ciuccio – Certo come no.
Biella – Gli mancava un dente e lo hanno fatto preside.
Ciuccio – Perché? Con il dente cos’era?
Biella – Il presidente. Scusa un attimo…
Ciuccio – Dove stai andando? Perchè ti sei alzata?
Biella – Dio santo, devo andare in bagno.
Ciuccio – Aspetta, ti accompagno.
Biella – Vuoi fare la pipì con me?
Ciuccio – Ti posso sollevare il coperchio della tazza.
Biella – No, il caffè lo bevo dalla tazzina.
Ciuccio – Ti posso portare un cappuccino.
Biella – Se vuoi ti chiamo appena entro in bagno e continuiamo a parlare.
Ciuccio – Possiamo fare anche videochiamata.
Biella – Finiscila, fammi andare che me la sto facendo sotto.
Ciuccio – Tu sei convinta che non hai bisogno di nessuno e io penso che non sono adatto e nessuna, ma secondo me sbagliamo tutti e due, credo che io e te siamo fatti l’uno per l’altra.
Biella – Prima fammi andare in bagno poi ne parliamo.
Dopo qualche minuto…tra una pausa e l’altra.
Ciuccio – Cara Biella, sia che sto studiando l’Italiano?
Biella – Finalmente un argomento diverso, e basta con questo amore. Dimmi cosa hai imparato?
Ciuccio – Ho iniziato a studiare il dizionario, nuove parole.
Biella – Vuoi fare lo scrittore?
Ciuccio – Brava! Esatto. Ho iniziato a scriverti lettere e la cosa mi è piaciuta.
Biella – Quante parole hai studiato? Prima non le conoscevi?
Ciuccio – Sai che io l’Italiano lo mastico poco e niente, credo che a scuola fosse la mia peggiore materia.
Biella – Fammi qualche esempio, anche se non sono una fan di lettere d’amore l’Italiano mi piace molto.
Ciuccio – Che ragazza favolosa che sei, con te mi trovo benissimo.
Biella – E queste parole non le conoscevi? Basta me ne vado.
Ciuccio – No aspetta! Va bene, ti dico cosa ho studiato, vediamo se te le conosci. Allora: fardello.
Biella – E tu non sapevi cosa vuol dire fardello?
Ciuccio – Lo conoscevo come termine ma solo per sentito dire.
Biella – Va bene, a posto così, non c’è bisogno di dirmi tutto il dizionario, comunque sei tu un fardello per me, e molto pesante.
Ciucco – Pesante perché porto tanti cuori. Tutti per te.
Biella – No, siamo qui solo 3 ore ed è come se fossimo stati un mese, sei davvero pesante.
Ciuccio – Gesù, così mi fai star male, perché mi dici queste cose?
Biella – Perché mi sto innamorando di te.
Ciuccio – Sei seria?
Biella – Sei così convincente che mi incanti, Ciuccio. Non sei bellissimo, ma nemmeno brutto e questa tua via di mezzo aggiunta al tuo carattere insistente mi infatua.
Ciuccio – Voglio te e solo te, le altre non mi interessano.
Biella – Sei solo un pò troppo morboso e passionale.
Ciuccio – Sei tu bellissima. Mi vuoi bene?
Biella – Ma non ti dovevo amare? Tesoruccio mio ti voglio bene, dai…
Ciuccio – Amare e voler bene, potrebbero essere due cose diverse. Ti voglio bene anch’io.
Biella – Adesso strizziamoci le guance.
Ciuccio – Non avrei mai voluto fosse finita cosi’, in questo modo brusco. Per me la nostra relazione aveva degli aspetti riconducibili alle nostre radici, quelle più emotive.
Biella – Ti ho chiesto il divorzio perché mi hai tradita. Scusa Ciuccio, stai leggendo un libro e io non lo vedo?
Ciuccio – Quando uscivamo la notte, io e gli amici parlavamo sempre di te, di come sei bella, fantasticavo e pensavo che tu fossi il mio amante segreto.
Biella – Capisco, quindi mentre ti parlavo tu pensavi che fossi la tua donna?
Ciuccio – Io e te ci completiamo.
Biella – Le persone sono essere unici e singoli, non hanno bisogno di nessun completamento.
