
Chiamatemi Sam
Traduzione o calcolo?
Bello vero?
Leggendolo a occhio (per modo di dire) sembra una traduzione ma c’è il simbolo ”uguale,” lascia nascosto tutto il mistero. Il mistero fa soldi, fa girare l’economia, fa capitale, certo giornalismo ha fatto perdere miliardi di euro alle tasche dello stato per finanziare con soldi dello stato cagate di quotidiani.
Una nazione, il mondo si conquista con il lavoro non con le bombe. In passato le guerre erano prevalentemente per la conquista del territorio, oggi hanno una valenza più sfumata in quanti i territori sono già stati conquistati.
Cosa rimane nel 2025 da conquistare? I cuori li abbiamo già conquistati, l’Universo è ancora un lavoro lungo da fare, c’è il cervello da conquistare, le menti.
L’uomo è un conquistatore di natura, e sembra quasi che sia l’unico motivo per cui Dio ci abbia messi sulla Terra.
Avevo sentito un senso di libertà e di leggerezza, un sospiro di sollievo. Mi sentivo svuotato dalle pene dell’inferno.
Quella che chiamano Terra della libertà ha un sinonimo allegorico fantasioso, sembra l’ennesima bufala americana, ma per me era realtà.
Sono quei simboli di concetti astratti creati per dare un’identità a una nazione ma per me ogni cosa che si inventata era realtà, era reale, mi entrava nelle vene, come lo zio Sam.
Siamo arrivati a un’era in cui quelle che chiamano leggende si sta dimostrando che non lo erano, si sta arrivando al punto in cui tutto era verità e non leggenda.
FINE
