
Non direi, sono rimasto un bambino, ma conosco molti veri uomini che dicono più falsità che verità.
<<L’oro Inglese? Adesso lo prendono dalla California>>
Io <<Ci sono stato e me lo sono portato con lo zaino e dato agli Inglesi, mi hanno perquisito anche le mutande in California>>.
Come faccio a non ridere se mi fa ricordare dell’oro Inglese? L’avevo detto quando ero solo un ragazzino.
<<Solo Satana si ricorda di pensieri, dico ”PENSIERI” di 30 anni fa, e non ricorda quando è andato in bagno 5 minuti fa>>
Io <<Come fai a sapere che sono andato in bagno 5 minuti fa?>>
<<Non ci sei andato, eri qui con me>>
Io <<Siamo al telefono>>
<<Questo però lo ricordi, ma cose vorresti studiare? Studiati il cervello>>.
Se quelli erano bulli si capisce perché sono suoi amici, e pensavo che fosse l’unica rimasta. Sei sempre triste e depresso, lo fai avvedere agli altri.
Io <<Eccomi, sorriso con tutti i denti>>
<<Non si dice proprio così, e in ogni caso ti manca un dente>>
Io <<E tu come fai a saperlo? Ce l’ho nascosto>>
<<Poi non sai ridere, tanto meno sorridere>>
Io <<Che scuola devo fare per imparare?>>
<<Prova in un circo>>.
Dai dai, sei più brava di loro. Anzi, loro almeno mi facevano venire il nervoso, lei invece è pesante.
<<Perché mandasti tutti quei messaggi alle ragazze?>>
Io <<Va bene, almeno sei stata onesta a dirmi il motivo di tutta questa falsa, prima o poi me lo dovevi chiedere>>
<<Lasciamo stare i va bene e i va male>>
Io <<Il motivo è più semplice di quanto si possa pensare, non sapevo cosa fare su internet>>.
Diventerete tutti ”pazzi,” mi dissero, ma forse questo algoritmo voleva dire zapi, con una p, perché forse se ti metti a lavorare è meglio, no, vi divertirete tutti con lo zapping, a girare canali, perché gli spinelli non li sapete girare.
<<Staccare il cu*o dalla sedia non ci sei riuscito? Adesso loro non si staccano dallo schermo>>
Io <<Loro chi? I bulli? Che legge sarebbe questa? Quella della strada?>>
<<Non era quella che hai sempre voluto?>>
Io <<Che numero è la legge della strada? Quella che se sbagli sei morto? Roulette Russa. A me piacevano le slot machine>>
<<Non si può recuperare l’irrecuperabile>>.
Quello che lei chiama irrecuperabile sono migliaia di persone stipate in terre ignote.
La colpa è mia al 99% e rimane l’1% che si chiama tecnologia. 1% che io conoscevo ma non conoscevo, o feci finta di non conoscere.
Quella tecnologia che negli anni bui mi fece il lavaggio del cervello. Quella che mi entrò in testa.
<<Preso… >>
Mi dissero.
Io <<Ma che ho fatto?>>
Hai scritto troppo, troppo di tutti e di tutto, e se continui dovrai andare in giro con la scorta.
Senti, non frequento più nessuno da oltre 20 anni, di che cosa mi dovrei silenziare? Manco fossi un silenziatore di un cecchino.
Si sta imparanoiando di persone che non vivono né in cielo e né in terra. Vuoi parlare e dirmi chi siete e cosa volete da me?

