Sesso, donna e uomo

C’è una cosa da dire, lei ama la sapienza, la conoscenza, la cultura, il mistero, il segreto e l’oscurità, tutte, chi più l’uno chi più l’altro, e se in queste caratteristiche si è portati allora non sarà difficile farla eccitare.

Si eccita anche con la continua provocazione perché il clittoride è delicatissimo quindi la provocazione lo agita e stimola.

Ama la supremazia dell’uomo perché le fa sentire al sicuro e protette e a loro eccita anche questo. Chi e cosa non la eccita sono i pappamolla.

Essendo amante del mistero ama gli uomini nel loro mondo e nella loro sicurezza. Va matta per chi conserva segreti perché è maniaca dell’esplorazione, la fa sentire importante se viene a conoscenza di segreti.

Vuole conservare un segreto eterno, e più ne conosce più si sente importante ed eccitata. Il concetto ormonale è stabilito dal fatto che il segreto è sempre stato un potere dell’uomo, dalla Chiesa, alla Massoneria, alle mafie, ai presidenti, e per loro raggiungere tale potere per non essere seconde all’uomo le fa fibrillare le zone più delicate del corpo.

Stimolare i suoi ormoni? Facile, basta conoscerli, sono io che non la voglio deludere, farla soffrire, umiliare. Quindi la responsabilità è mia, è dell’uomo e sarà sempre dell’uomo. A lei dà il potere. Soffre l’umiliazione più degli uomini, che a volte (questi ultimi) mostrano una naturalezza dell’accettazione dell’umiliazione.

Di una cosa sono sempre stato certo, non è il mio voler umiliarla, è l’ultima cosa che vorrei fare. Chi ha sempre creduto il contrario ha sempre creduto male. L’ho studiato per più di 30 anni e adesso faccio le mie conclusioni.

Una cosa ho capito: ama la sicurezza ma non la certezza, se l’uomo ostenta la certezza di averla conquistata la fai scappare e non la ecciti più, infatti la devi conquistare ogni giorno, giorno dopo giorno. La certezza è una prerogativa dell’arroganza e odia l’arroganza, la fa andare di bestia, fuori di testa e ti manda a fanculo.

L’arroganza porta la persona ad essere di uso e disuso di chi te la mostra, come se chi la subisce fosse un oggetto usa e getta. Non ama essere usata come un oggetto. Non dirle mai ciò che pensa, ciò che crede, ciò che ama, ciò che gradisce, non metterti mai nei suoi panni, per lei è l’unica concessione dell’identità, il suo abito.

Quando lo fai per capire chi sia non dirglielo mai. Il suo spazio che non concede a nessuno, la sua fortezza, ciò che la rende stabile, la sua certezza che non vuole perdere. Sia lei che l’uomo possiede una certezza, una fortezza che non concede a nessuno, come se fosse il suo territorio.

Una cosa difficile da capire è il gusto fisiologico, il piacere della fisionomia maschile che in certi casi è un limite invalicabile, certi uomini a lei  non piacciono dalle radici più profonde degli ormoni, certi lineamenti che rigetta dalla natura, e vale anche per l’uomo. —————————-da qui———————–Certe fisionomie facciali sono un muro i suoi ormoni. In quei casi i momenti di eccitazione sono molto rari e si ha il pentimento del piacere, dopo averlo avuto, vale sia per lei che per me, sono quei casi in cui gli ormoni sessuali hanno preso il sopravvento sulla ragione del gusto personale. Ad esempio, a me l’esibizionismo non piace, infatti le donne di spettacolo non mi eccitano, non mi stimolano sessualmente. 

                      La meticolosità

Non sono un tutto fare, anzi, non so fare niente, mi definisco un tutto analitico, mi piace il dettaglio e portare degli studi di osservazione fino alla maniacalità, in cui in certi casi necessito di decenni lunghissimi prima di trarre delle conclusione credibili e accettabili dal punto di vista professionale.

Penso ad alta velocità ma sono molto lento nel lavoro e nello studio. Ciò comporta una raccolta immensa di informazioni di cui esse hanno origine dalla combinazione dell’alta velocità di pensiero e dalla lentezza dell’osservazione e della praticità. Ho cercato di capire con difficoltà il concetto del “sé è per me è anche per te” non capendo le condivisioni di gusto tra uomo e donna. Infatti per quanto capire gli ormoni e gli stimoli sessuali della donna è facile, capire i loro gusti non lo è, e l’ho trovato sempre difficoltoso.

Ciò che io credo venga dall’intestino, un organo difficile da studiare. Per molti esperti prendere il punto di vista personale della psiche delle donne, come il mio è utile per il loro lavoro, valutano la lucidità mentale dello studioso per capire quanto siano credibili le sue osservazioni a analisi.

Tanti professionisti psichiatri grazie anche all’esperienza dei non addetti al settore è una grande spinta lavorativa, di cui possono trarre spunto. Il pericolo è l’amore, nel mio caso, il mio spirito di osservazione e studio della donna mi porta all’affettività fino ad innamorarmi se lei è bella. Qui capiamo come l’essere umano è molto debole ai sentimenti e alla bellezza della donna.

La bellezza è virtù dei forti, di coloro che hanno il potere di conquistare il mondo, rappresenta il tallone di Achille anche del più temuto degli avversari e dei potenti. Così Cleopatra dominava tutto il nord Africa in tutti gli anni che era al comando, avendo persino il potere di seviziare alle sue delizie imperatori come Giulio Cesare.

Cleopatra d’Egitto è l’esempio della donna più importante di tutta la storia e ancora la amo, ma non l’ho mai conosciuta. Giostrava l’impero romano a suo piacimento. Allora possiamo dire che la bellezza della donna è la debolezza di tutti gli uomini, di tutti gli imperi. Definendo gli organi sessuali dell’uomo giungo alla conclusione che quello maschile è il serpente del vaso di Pandora, suonali la canzoncina con il flauto e funziona a comando, questo è il potere delle donne, giostrarci.

L’ho anche dipinto su tela. Gli egizi lo sapevano. Gli arabi lo sapevano. Questo è il potere dell’essere umano, la bellezza. Prendiamo me, io con la maturità non sono diventato bello, come lo ero da giovane, sono solo particolare e ho un viso originale, diverso dagli standard, che potrebbe attirare l’attenzione delle curiose. In ogni caso, credo, almeno da quello che ho notato, la maturità porta al cambiamento fisionomico in cui il volto esprime con più vicinanza le caratteristiche di origine, quindi io sembro più sardo adesso di quando lo ero da giovane.

L’ho notato più o meno in tutti, poi non so cosa dica la scienza. Da quello che ho notato l’anzianità porta al giungimento non solo del traguardo della maturità e saggezza ma anche della  naturale fisionomia facciale di origine della nostra terra. Un ritorno alle origini. Diventiamo vecchi e ritroviamo i gusti infantili, diventiamo più buoni e più compassionevoli come i bambini.

C’è da dire però che i bambini provano piacere a uccidere le lucertole ma lo fanno credendo che sia un gioco. Quindi nel loro gesto assassino si cela l’innocenza e la inconsapevolezza. Credo che mezza vita di dettagliate osservazioni, anche se non garantisce delle certezze pedagogiche, possa almeno fornire delle garanzie di valutazione credibili, che fanno acquisire l’interesse degli esperti, concepite come analisi di valutazione personale della vita del singolo individuo che loro non avrebbero potuto apportare.

Ho scelto la mente al cuore per non crepare d’amore, ho scelto l’amicizia alla complicità emotiva per non crepare d’amore, ma so che nell’abisso del mio cuore, in quel luogo lontano che non voglio più toccare questo amore potrebbe nascere, ci metto una porta per tenerlo nella sua fortezza e non farlo mai fiorire fuori dalle radici.

Lo tengo come un seme, ma se già c’è il seme rimane il rischio e il pericolo che qualcuno lo potrebbe innaffiare. Rimango sul cervello e il cuore lo tengo al sicuro, mi servirà per respirare fino all’ultimo degli istanti della mia vita. Mettersi a confronto con l’intelligenza della donna è bello, sapere fin dove mi ha capito e sapere fin dove io ho capito lei. Ridurre il rapporto non più in un mazzo di rose ma in un circuito mentale senza uscita dove sapere e capire è più gioioso che soffrire di cuore. L’eccessiva emotività e passione sessuale definita ”temperanza” prima dai romani e in seguito diventata una definizione ufficiale della psichiatria, consegue la valvola di sfogo verbale quando tale passione non viene espulsa con un reale rapporto sessuale.

Una valvola di sfogo che comporta la massima efficienza dell’intelletto dove il discorso assume sfumatura elevate di sapienza e sapere. Possiamo dire che il mancato sfogo sessuale fisico eleva l’intelligenza e la complessità di ragionamento. Non so se le persone che fanno molto sesso siano più stupide di chi lo pratica in minore abitudine, ma posso dire che  il mancato rapporto sessuale adempie nelle facoltà cerebrali. Lo dico con esperienza personale perché da quando ho evitato il rapporto sessuale per anni il mio quoziente di intelligenza si è elevato.

Luca

Writer, musician, if you like to experience various emotions you are welcome in this site.

Let’s connect

Scopri di più da Luca Cappai

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere