Dovevo fingere che mentono sempre, fare il pazzo, in tal modo non mi avrebbero mai creduto nessuno altrimenti mi avrebbero ucciso.
Chi vuoi che mi creda, mento sempre, allora lasciai solo il mistero del dipinto e basta, anzi, due dipinti, tutti, e finito li, smisi di dipingere.
O almeno, avrei cambiato stile.
Sembra gente brava, per bene, tutto normale, poi in casa botte, colpi e sprangate in testa, tortura.
Dicevano che era una santa.
Prima o poi dovevo parlare e raccontare la verità, continuavano a dirmi di uscire, perché non ti unisci a noi, perché sei sempre in disparte, avevo solo sentito qualcosa di troppo e ho preso colpi, voglio stare lontano dalla gente.
Nella mia memoria del subconscio rimase e mi abituai ai colpi, mi presi a colpi da solo fratturandosi le ossa.
Capii in conclusione, quando prendi colpi da bambino, purtroppo si diventa un caso irrecuperabile per tutta la vita, non c’è modo di cambiare.
Tanto non sapevo nulla.
Perdevano il loro tempo.
