Parola d’ordine per fermarmi


Il resto dei quaderni sarà un mistero, il mistero di Dio. 

Un giorno nascerà qualcuno come me che finirà al posto mio.

Povero sono, povero rimango. 

Io ci ho provato, ma non ha fatto cassa. 

Inventati un lavoro se non hai voglia di lavorare: niente, me lo sono inventato e nessuno pagava, nessuno era interessato. 

Continuo a fare lo scrittore, dipingere e, in futuro, registrerò altre canzoni, quando sarò felice. 

Mi fermo qui.


Mi fermo solo di fronte a Dio: solo lui mi può dire quando fermarmi. 

Adesso, se non pagano, basta. 

Cazzo, sono testardi i folletti: non lo vogliono capire che non devono piangere.

Le it. Mi impediscono di avere una carriera salutare e lucida, le devono chiudere. 

Chi impedisce alla gente di lavorare per 16 anni di seguito? Carcere!

16 anni sono troppi, pazienza finita.

Ho lasciato tutti gli affetti e le amicizie all’estero: in In, Am, Vie, Fra, Ger, Irl, Ci. 

Avevo un’amica ci. che lavorava per la Mo. S. ed è ritornata in C.

Amici ru. e co, ita. in giro per il mondo. Qui non ho più nessuno: che min. ci faccio ancora? Sono solo. Sono un uomo solo qui, senza affetti.

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