Senza correzione bozze
Conclusione terapia
– dal vizio allo sfizio –
<<Ricorda che uno strappo alla regola ogni tanto ci sta o sarai troppo rigido fino a spaccarti, ma solo ogni tanto, quando hai il fiato troppo trattenuto. Quando ti spaccherai e sarai rotto dovrai iniziare tutto da capo perché inizia di nuovo la rovina. Perché evitare anche i gratta e vinci se quelle piccole vincite ti aiutano nel momento del bisogno? Di natura sei fortunato, in linea di massima sono sempre state di più le vincite che le perdite, azzecchi i tempi, hai l’intuito del vincente, noi non vogliamo che smetti del tutto, il vizio non fa male, ma non dev’essere il vizio del lupo>>
<<E quale allora? Io conosco solo il vizio del lupo>>
<<Bella domanda, e qui casca l’asino>>
<<L’asino?>>
<<Ci sei vicino. Se casca l’asino chi rimane in piedi?>>
<<Tutti giù per terra? Non capisco dottore, io conosco solo il vizio del lupo, chi altri ha il vizio?>>
<<Mi deludi, una risposta così semplice, tu cosa sei?>>
<<Un paziente?>>
<<Fin troppo, è il tuo problema è la troppa pazienza, forse hai bisogno di spazientirti di più e sfogarti>>
<<Ok, quindi torniamo al vizio, chi altri ha il vizio oltre al lupo?>>
<<Tu cosa sei?>>
<<Ancora? E cosa sono?>>
<<Mino! Un giocatore!>>
<<Il vizio del gioco?>>
<<E cos’altro? Siamo qui per questo, ma il nostro intento è: che sia un vizio piacevole, che non rechi danni alla salute, che la tua vita non dipenda da esso (da un vizio), che tu abbia una vita completa piena di lavoro e svaghi oltre al vizio, allora ti concediamo di mantenere tale vizio e lo chiameremo…>>
<<Sfizio?>>
<<Bravo! Dal vizio allo sfizio. Iniziamo dallo strappo alla regola. Ogni volta che lo farai devi venire da me e faremo la seduta, sarà una fase delicata in cui potrai indugiare oltre e ricascarci, andare oltre>>
<<Le do ragione dottore, non bevo, non mi drogo, non faccio sesso, la mia dieta è povera, un gratta vinci ogni tanto è un ottimo sfizio>>
<<Continueremo a non farti pesare le perdite, quindi uno al giorno non di più. Quando perderai ”e allora? Sai che me ne frega”. Questo sarà il tuo pensiero che ti programmeremo, in tal modo quando perderai non gli darai peso e sarà una perdita irrisoria di dole 5 euro, tanto sappiamo che in maggior parte vinci, e ti rifarai non le perdite ma il guadagno>>
<<Mi rifarò il guadagno? Lei mi sta dicendo che devo giocare per vincere e guadagnare>>
<<No, non proprio così, conosciamo le tue doti a hai un ottimo intuito da vincente altrimenti ti avremo proibito di giocare del tutto>>
<<Però lei ha detto che giocherò per vincere e per avere un guadagno, è sbagliato>>
<<In effetti hai ragione, l’ho detto, ed è così>>
<<Allora mi fermo, voglio cambiare terapia, non è il modo di giocare per avere un guadagno, non è né responsabile e nemmeno intelligente>>
<<Serve una minaccia credibile per avere il controllo del gioco, molto credibile>>
<<Che sta dicendo?>>
<<Una data con silenzio>>
<<Una data con silenzio? Ma adesso che c’entra?>>
<<Una minaccia che faccia riflettere>>
<<Mi sono perso, ricapitoli tutto da dove ha iniziato>>
<<Ricapitolo cos^: terapia per l’azzardopatia a vita perché non vogliamo che smetti del tutto, se ti fermi te si ferma tutto il sistema, tutto il business del gioco d’azzardo>>
<<Tutti giù per terra?>>
<<Esatto. E questo è l’asino, il culo, tu ne hai e deve continuare ad esistere, il culo dell’asino, sei fortunato>>
<<Dottore! Lei sta dicendo che io sono un asino? Un somaro?>>
<<Che hai contro gli asini? Senza di loro il contadino non lavora, portano in grembo tutto il necessario per la resa, hanno forza abbastanza da mantenere tutto il raccolto>>
<<Senta dottore, lei sta dilagando, sta facendo questa terapia da un argomento all’altro, prima parla…sente non ci capisco più nulla, devo vincere o levarmi uno sfizio? Torniamo allo sfizio>>
<<Il concetto è semplice, sei più fortunato degli altri con i gratta e vinci? Si o no?>>
<<Si, è vero, lo sono, colgo l’attimo>>
<<Allora sarò uno sfizio piacevole che ti aiuterà nel momento del bisogno. Mino! Hai una marcia in più rispetto agli altri!>>
<<Gli asini sono bellini ma sono più simpatici i maiali>>
<<Lasciali stare i porci, meglio non fare danni>>
<<Merda ovunque?>>
<<Che cascherà dal cielo>>
<<Senta adesso è diventata solo una terapia confusionale, è questa la minaccia credibile? Un maiale e un asino? Mi aiuterà nel mio percorso di controllo del gioco? Mi dica e questa merda del maiale cosa sarebbe? La scalcia l’asino?>>
<<L’asino ci cammina, il maiale si sdraia nell’incremento>>
<<Ho capito, vive e naviga all’inferno a suo agio senza avere troppi problema, nella realtà>>
<<Mino se ogni cosa in cui ti imbatti diventa un problema non potrai vivere, ecco perché vogliamo che non smetti di giocare, il gioco è la tua più grande sfida, se lo controlli senza troppi problemi nulla sarà più un problema e ti potrai di nuovo inserire nella società. Smetti con il gioco, smetto con quest’altro, smetti con quell’altro, smetti con tutto perché non hai il controllo di nulla e sarai costretto anche a smettere di respirare perché sarà un problema anche quello>>
<<Capisco, proseguiamo>>
<<Tu non stai facendo terapia per la ludopatia>>
<<Cosa?>>
<<Proprio non ci devi pensare, né al gioco e né alla ludopatia, tu non sei ludopatico>>
<<666?>>
<<Troppi 6, tu non SEI Mino, non sei ludopatico, il 666 è il numero del demonio, il tuo male. Tu non SEI>>
<<Adesso capisco tutto il significato del 666 e di Satana, adesso ci siamo dottore, lei è un grande>>
<<Sei fortunato ma non sei ludopatico>>
<<L’opposto di 6, 9>>
<<69>>
<<Dopo la guerra bisogna convivere con chi ha ucciso i nostri familiari>>
<<Dopo 100 euro di gratta e vinci al giorno e la rovina, li devi vedere con altri occhi e altra mente, per convivere con gli sconfitti>>
<<Tutti quelli perdenti, come si guardano con altri occhi e altra mente?>>
<<Mente, è tutta una questione di mente, non pensarci più, e qui sta il cambio di terapia. Non lavoreremo sulla ludopatia ma sui tuoi pensieri e il rinnovo>>
<<Rinnovo di pensieri?>>
<<Esatto, tutto da capo. Inizieremo da un punto 1: eliminare i cattivi consigli e cattivi giudizi nei tuoi confronti, quelli errati di chi non ti conosceva>>
666
<<Cosa sei?>>
<<Cosa sono? Un coglione che continua a giocare dopo la rovina>>
<<Errato, tu non sei un coglione>>
<<Contiamo gli errori?>>
<<Hai mai conosciuto puttane?>>
<<Mai, anzi una volta, ma non usi termini volgari>>
<<L’hai confusa con la tua amica, era quella di Picadilly Circus che ti voleva fare estorsione con circa 300 sterline e l’hai confusa con la tua amica chiamando lei puttana, e adesso tu credi di essere un coglione per hai detto SEI alla persona sbagliata, ma non lo sei>>
<<Sei alla persona sbagliata? Non capisco>>
<<Il diavolo si vede nei dettagli e a lui non piace sbagliare, anzi, non fa errori. Sei ludopatico?>>
<<No>>
<<Bravo, questa non è terapia per ludopatia perché tu non SEI ludopatico. Te ne frega qualcosa del gioco?>>
<<No, ma chi se lo incula, non serve a nulla>>
<<I soldi ti piacciono?>>
<<E no! Questa è una domanda trappola, semmai mi avrebbe dovuto chiedere se mi interessano>>
<<Ti servono?>>
<<? Raffinata, non sono miei schiavi>>
<<Allora tu sei schiavo di loro, i soldi Mino non ti devono né piacere e né interessare, ti devono servire, devono essere i tuoi somari, i tuoi schiavi>>
<<Capisco il somaro e anche gli schiavi, ma torniamo alla schiavitù?>>
<<Gli unici schiavi al mondo devono essere i soldi, un concetto che il mondo non ha mai capito>>
Alla prossima
<<Mino adesso ti lascio andare, ci vediamo al prossimo strappo alla regola, il tuo off limits. Da quel che vedo sono riuscito a fermarti in tempo>>
<<Allora dottore mi saluti i nuovi servi della Gleba>>
<<Chi?>>
<<I soldi>>