Vi ricordate quando a noi artisti ci chiedevano il sito personale a non l’account Facebook o Twitter? Era tempi di serietà e rispetto del lavoro di un cantante, di un pittore, di uno scrittore, di un attore. Adesso analizzano l’artista in base ai social, quello che scrive su Facebook e X. Fammi vedere i tuoi quadri, dammi il tuo sito. Spero che si ritorni alla normalità e non più alla giungla dei social. Ma quelli famosi non hanno né account Facebook e né account X, hanno il sito personale. Fa capire come il lavoro serio si può mostrare solo attraverso un sito e non canale social.
