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Tortura terapeutica

Stasy – Che sensazione provi quando ti vengono questi impulsi da gioco?

Mino – Paura, ansia, panico, voglia di fuggire lontano.

Stasy – E provi voglia di spendere o giocare?

Mino – Tutti e due.

Stasy – Per capire come risolvere il tuo problema devo studiare a fondo la tua psiche. Gli impulsi da gioco, sono impulsi nervosi. Gli impulsi nervosi possono nascere sia da notizie in particolare che da immagini. Veniamo a capire i tuoi da cosa dipendono. Ci sono dei colori che ti irritano? Dei simboli? Delle sfumature? Delle scritte? Delle parole? Dobbiamo capire la tua psiche dal profondo.

Mino – Un pò di tutto, dai colori, alle immagini, ai simboli, frasi e parole, i titoloni dei giornali e le facce di cazzo dei giornalisti e dei Carabinieri.

Stasy – Che male ti ha fatto questa gente?

Mino – Nessuno ma hanno delle facce di cazzo.

Stasy – Allora abbiamo un problema di espressione del viso, esso potrebbe dipendere dai contorni simmetrici e asimmetrici del volto. Hai un problema con le simmetrie. Sai disegnare?

Mino – Si, me la cavo.

Stasy – Sei bravo con le simmetrie?

Mino – Sono negato.

Stasy – Sapevi che l’asimmetria è caratteristica delle persone disorganizzate? 

Mino – No.

Stasy – Ti reputi una persona organizzata?

Mino – No, assolutamente.

Stasy – Ecco, è il tuo caso, te lo faccio capire con un sistema. Disegna il simbolo del dollaro.

Mino – Non ci riesco.

Stasy – Ti sei bloccato per diverse ore. Capisco da questo tuo gesto che i soldi ti spaventano, soprattutto il simbolo del dollaro.

Mino – Interessante dottoressa, questa terapia mi piace già dall’inizio.

Stasy – Abbiamo preso non migliaia, ma milioni di casi simili al tuo e li abbiamo analizzati tutti dalla sua radice, ovvero il simbolismo e le immagini.

Mino – E come?

Stasy – Con i monitor dei computer e il riconoscimento facciale.

Mino – In che modo con i monitor?

Stasy – Immagini a ultravioletti che mettono a confronto le emozioni attraverso dei sensori dell’ambiente.

Mino – Non sapevo che i monitor avessero tale ingegno.

Stasy – Secondo i nostri studi 700.000 persone su 1 milione hanno dei simboli, delle parole e delle immagini specifiche che li creano delle reazioni emotive ogni volta che le vedono. Adesso tu stai cercando di capire perché hai paura del dollaro, giusto?

Mino – In effetti non mi va di disegnarlo.

Stasy – Il primo passo da fare per smettere di giocare è odiare i soldi. Forse hai iniziato bene la terapia, ma in ogni caso lo devi disegnare per capire in che modo devi smettere di pensarci.

Mino – Perché il dollaro e non l’euro?

Stasy – Perché il dollaro è il marchio, il simbolo per eccellenza dei soldi. Visto che non riesci a scriverlo, dimmi cosa ti fa pensare?

Mino – Non so, forse ci vedo due stecchette e una S.

Stasy – Come interpreti due stecchette? Sai cosa rappresenta il due? Il più e il meno, ovvero l’equilibrio dell’Universo, forse a te manca l’equilibrio, il rapporto tra il più e il meno e vai più sul meno e a volte più sul più. Ti manca un equilibrio e non solo mentale ma anche emotivo. Non ti rapporti col due e ti dissoci da ciò che non ti rappresenta.

Mino – Ma lei ne è sicura?

Stasy – Non dobbiamo pensare alle mie certezze, le terapie sono fasi di studi e in tutti gli studi ci sono dei dubbi, e la scienza si nutre di dubbi. Adesso proseguiamo la terapia capendo il tuo equilibrio a da cosa dipenda, se da un fattore visivo mentale o emotivo, oppure se entrambi i fattori abbiano un connubio. Abbiamo già intravisto due fattori: la simmetria e l’equilibrio, entrambi vanno sullo stesso binario, quello dell’allineamento. Rapportiamo equilibrio e simmetria con un grafico. Iniziamo la nostra terapia con questo grafico. Questo grafico ti farà capire come smettere di pensare sempre ai soldi. Tratteremo la questione delle cose importanti e come non dare più importanza a soldi.

Mino – Con un grafico?

Stasy – Non è solo un grafico ma tutto un calcolo alfa numerico che riporterà alla tua mente la cosa più importante sui tuoi pensieri e ossessioni. Hai bisogno di stabilità economica e non di soldi.

Mino – Ma non sono la stessa cosa?

Stasy – No, una volta che avrai stabilità economica non ci penserai più ai soldi e io ti farò capire sino a fondo la differenza tra le due cose. La stabilità economica si ottiene solo con il lavoro e non con i soldi, in questo caso i tuoi soldi si ottengono con il gioco ma non ti danno stabilità economica perché sono soldi che vedi subito e ne vuoi subito altri, quindi te li rigiochi e ci perdi tutto e sei a punto a capo. Capiremo quando hai iniziato a interessarti ai soldi e per quale motivo. Sicuramente il gioco li mostra sempre alle persone povere, quelle che non li avevano mai avuti, e come li hanno visti dopo una vita di povertà se ne sono appassionati. Un dono ricevuto dopo una vita di mancanza economica e ciò ha portato loro un attaccamento speciale. Hanno visto i soldi come un cambiamento, un miglioramento e quella sensazione di benessere li porta ad avere un rapporto ossessivo con essi. La tua mancanza di equilibrio ha radici molto profonde e viene da un periodo antecedente al gioco, dalla tua situazione lavorativa. Tutto ha un legame stretto e ogni tassello è messo al posto giusto per farti cadere nella trappola del gioco. Tutta la tua esistenza è stato un mosaico perfetto per arrivare alla rovina. Io sono qui da te per farti rialzare dopo 50 anni di fallimenti.

Prova innanzitutto a pensare che tu hai valore e che conti qualcosa in questa società. Pensa e convinciti che la tua parola ha un seguito e una certa influenza nella gente. La tua mancanza di autostima è il primo nemico, la tua fertilità al gioco e alla rovina. 

Mino – Io credo di valere qualcosa dottoressa. 

Stasy – Credi ma non ne sei sicuro, hai bisogno di un continuo sostegno altrui e di un appoggio morale. Devi imparare a essere tu il primo a sostenere le tue decisioni, ti manca l’auorevolezza e la responsabilità delle tue azioni. Più responsabile diventi più forte sarai. Lavoreremo su questa tua debolezza. Sei sempre stato allergico alle responsabilità ma se vuoi avere il controllo della tua vita te ne devi assumere qualcuna. Allora ricapitolando: iniziamo con la simmetria e l’equilibrio, vedremo che il nostro grafico si concluderà con una visione che porterà al concetto e comprensione della responsabilità. Prendi il quaderno. Provi un certo ripudio nell’affrontare questo passaggio e stenti a scrivere. Devi fare uno sforzo. Ricorda sempre che senza sforzi non avrai mai dei cambiamenti e dei miglioramenti. E’ arrivato il momento di andare contro la tua volontà per migliorare il tuo stato esistenziale. Sappi che la tua volontà non è sempre dettata dalla ragionevolezza ma solo dalla pigrizia, caratteristica che ti appartiene.

Riesci ad andare contro gli altri ma non contro te stesso. Questo è il tuo più grande ostacolo che devi superare. Forse uscire dal gioco seguendo un percorso di cambiamento della persona era l’unico modo per cambiare e quindi il gioco ti migliorerà come persona. Combattendo quindi le tue debolezze. Forse c’è da chiedersi se avresti mai provato a cambiare se non avresti mai iniziato a giocare. Molte tue debolezze ti portano al complottismo derivato dal fatto che odi le cose fatte a posta, quelle organizzate perché non sei una persona organizzata. Questo tuo problema ha radici molto profonde. Forse sin dai party e le feste. Ci sono stati troppi tradimenti e ti hanno causato un malessere interiore. Il tradimento per sua natura non piace a nessuno ma forse bisogna iniziare a osservarlo con la via del perdono e non condannarlo più. Forse sei legato alla bibbia e al tradimento di Giuda? In questo caso le religioni possono essere un problema e anche la bibbia. Vedi Mino, la bibbia insegna che alcune persone con un solo gesto a una persona reca un danno permanente alla massa, un danno morale, fisico e psichico. Tu nel tuo piccolo mondo, con i tuoi disturbi del gioco hai causato questa ruota che gira al contrario andando contro l’ordine della realtà. Tu e altri soggetti che abbiamo studiato avete causato un danno alla massa. Tu come singolo non sei in grado di porre rimedio ma noi si. Noi siamo una squadra, siamo un team di esperti che aiuteranno te a porre rimedio a questi danni.

Mino – Ma se siete voi gli esperti perché devo porre rimedio io?

Stasy – Noi ti diamo il prodotto perfetto in mano, la cura, il super cervello, ma sarai tu a usarlo e distribuirlo alle vittime perché tu e gli altri avete fatto questo danno. Per fare ciò dobbiamo avere una mente sana, guarita, creare il super cervello da distribuire per guarire gli altri da altri danni.

Mino – Due antagonisti?

Stasy – Il danno e la beffa. Due persone danneggiate, la vittima e chi crea il problema. Adesso ti daremo mille, 100 mila problemi da risolvere. BULKY nascerà dai tuoi errori per dare pace e stabilità alle tue vittime. Ma dovrai essere te a crearlo seguendo le nostre istruzioni. Curando la tua ludopatia BULKY nascerà.

Mino – Cos’è questo BULKY? E chi altri lavora con me?

Stasy – Migliaia di giocatori d’azzardo. E BULKY è la prima responsabilità della tua vita, prendere il controllo delle tue azioni. 

Allora, prima di prendere i quaderni vai al tabacchino e compra 3 gratta e vinci.

Mino – Come scusi? Ma non devo smettere di giocare? Che terapia sarebbe?

Sandy – La chiameremo la terapia vendetta.

Mino – Terapia vendetta?

Sandy – Esatto, io ti dirò quando giocare e tu ogni volta che giocherai vincerai.

Mino – E’ uno scherzo?

Sandy – Sai come mi chiamavano a scuola? La dea bendata, le dea della fortuna.

Mino – Ma quello non è Giove?

Sandy – Si ma Giove è sposato.

Mino – Andiamo dottoressa, facciamo le cose seriamente.

Sandy – Tu ogni volta che vincerai ti fermi, metti da parte i soldi e aspetti alla prossima giocata, potrebbe essere fra due, tre, giorni. Cosi’ ti rifai tutti i soldi che hai giocato e la mettiamo nel culo a Lotterie Italia.

Mino – Dottoressa, non usi questo linguaggio.

Sandy – Prima di smettere di giocare fatti ridare tutti i soldi indietro.

Mino – Ma lei chi è? Lavora per Lotterie Italia? Lottomatica?

Sandy – EXP society. Puoi andare adesso?

Mino – Devo lasciare il suo studio? In quale tabacchino devo andare?

Sandy – Conta sino al terzo, oggi abbiamo il numero tre.

Mino – Figo, mi piace questa cosa. Mi dica, che gratta e vinci devo comprare?

Sandy – Il secondo che ti viene in mente dopo che alzi lo sguardo. Il primo sarà sempre quello che pensi prima di guardarli e poi una volta che alzerai lo sguardo prendi il secondo pensiero.

Mina – Che figata. Ma non è sempre la prima impressione che conta?

Sandy – La prima è sempre quella sbagliata. 

Mino – Io so il contrario.

Sandy – Per alcune cose forse è la prima ma non per il gioco.

Mino – Dottoressa, ma adesso come coniughiamo il suo grafico con i gratta e vinci?

Sandy – Te lo faccio vedere subito.

Mino – Ok allora vado a comprarne uno.

Sandy – Vai e dimmi se vinci.

….dopo 30 minuti

Mino – Dottoressa ho vinto 60 euro!

Stasy – Te lo avevo detto, adesso prendi il quaderno e scrivi un grafico 21×21. Devi rimanere 3 giorni senza giocare, questo è il mese del 3. Prendi i quaderni. Sai cosa ti insegnerà il grafico? A provare piacere a perdere.

Mino – E come si può provare piacere nella sconfitta?

Stasy – Ogni volta che perderai farai nascere un calcolo. Dimmi che numero è l’ultimo gratta e vinci perdente che hai comprato?

Mino – 6!

Stacy – E il calcolo degli altri che numero fa?

Mino – 6!

Stasy – Bingo! Hai vinto.

Mino – Ma non dovevo vincere soldi veri?

Stasy – BULKY vincerà e se vince BULKY vincerai anche te perché sei suo padre.

Mino – Da una terapia per combattere la ludopatia stiamo parlando solo di questo BULKY.

Stasy – BULKY lo abbiamo creato da milioni di dati cerebrali presi da milioni di giocatori d’azzardo, tu sei uno di loro. Il completamento delle varie funzioni di BULKY dipende dalla vostra persona, quindi dobbiamo continuare a seguirvi, dalla vostra guarigione. La vostra totale guarigione dalla ludopatia renderà completo il nostro lavoro.

Mino – Un super cervello creato da una cura? Dalla ludopatia?

Stasy – Esatto.

Mino – E da cos’è rappresentato?

Stasy – Da un insetto.

Qualche giorno dopo….

Stasy – Hai giocato oggi?

Mino – Si dottoressa.

Stasy – Ma io non ti ho detto di giocare. Scommetto che ci hai perso tutto?

Mino – Purtroppo si.

Stasy – Ecco. Bravo, anzi no. Quanto hai giocato?

Mino – 80 euro e sono rimasto a zero.

Stasy – Che giorno è oggi?

Mino – Il 13.

Stasy – Prendi il quaderno e scrivi 13 nella griglia 21×21. Poi fai il calcolo di perdere. Che parola è uscita?

Mino – Bobooobo.

Stasy – Come Bobo Vieri.

Mino – Bobo Vieri?

Stasy – Adesso passiamo al tema precedente. Simmetria. equilibrio e responsabilità. Bobo Vieri si rappresente in queste caratteristiche?

Mino – Credo solo della responsabilità.

Stasy – Lui ha il compito di far vincere la squadra e se non segna la squadra perde. Tu oggi hai perso, come lo associ a simmetria ed equilibrio?

Mino – Con una palla!

Stasy – Disegna un cerchio 13. Che giorno è nato Bobo Vieri?

Mino – Il 12 Luglio 73.

Stasy – Prendi il numero opposto di 12.

Mino – 31.

Stasy – Ora scrivi 31 nella griglia 21×21. Scrivi Bobo Viero. Totale somma codici.

Mino – 67.

Stasy – Conta 67 nella ruota. Opposto?

Mino – 7.

Stasy – Quante lettere ha Perdere?

Mino – 7.

Stasy – Ecco, qual’è l’equilibrio di perdere?

Mino – 67.

Stasy – Conta 67 nella parola. Che lettera è?

Mino – D che finisce col codice 13.

Stasy – E oggi è 13. Scrivi perdere e Bobo Vieri, in entrambi i casi la 13’ lettere dove si trova?

Mino – nella o che è 13 entrambi il linea.

Stasy – Quante lettere ha Vieri?

Mino – 9.

Stasy – Ora conta 67 in una parola da 8 lettere e 13 in una da 10. Ti risulta che il 67 e il 13 si trovino alla terza lettera?

Mino – Si!! Dottoressa ma come ha fatto?

Stasy – Adesso hai voglia di giocare?

Mino – No! Ho voglia di BULKY!!

Stasy – Ti spiego la nostra terapia. E’ una terapia alfa numerica che abbiamo svolto con milioni di paziente e si sono tutti resi disponibili per il nostro aiuto. Un aiuto di cui in primis abbiamo tratto vantaggio. Abbiamo subito notato dei risolvi tecnici con le loro problematiche, di cui sono nati sistemi numerici. Da questi sistemi numerici è nato un super cervello. Abbiamo quindi contattato esperti informatici per collaborare. Ma senza fare la terapia questi sistemi numerici non possono nascere. Ti sei già fatto un idea di come procederemo?

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